Cosa è il BMI?

BMI è l’acronimo di Body Mass Index e indica l’indice di massa corporea. Corrisponde cioè al peso in chilogrammi diviso per l’altezza in metri quadrati e le più recenti bilance elettroniche hanno questa formula incorporata nella programmazione.

Il numero ottenuto, fornisce informazioni sulla salute in base al peso, poichè un BMI inferiore a 18,5 indica che sei sottopeso. Un BMI tra 18,5 e 24,9 significa che il tuo peso non comporta rischi per la salute, mentre un ‘indice di massa corporea compreso tra 25 e 29,9 indica che sei in sovrappeso e un risultato di 30 o più indica che sei obeso.

Pro e contro di una scala BMI
Una scala BMI rende facile e comodo determinare il rischio di malattia correlato al proprio peso, ma la misurazione non è diagnostica. 
Una scala BMI non può determinare se il peso è per lo più costituito da massa grassa o muscolare. Persone estremamente atletiche possono infatti
avere un’abbondanza di muscoli e dunque registrare un BMI elevato nell’intervallo di sovrappeso.

Il muscolo infatti è un tessuto più denso del grasso corporeo e questo  spiega il più alto indice di massa corporea, ma questa abbondanza di muscoli non presenta gli stessi rischi per la salute che invece ‘ causata da un eccesso di grasso.
D’altra parte alcune persone possono avere un peso e BMI normale, ma avere troppo grasso corporeo. Se la composizione corporea di grasso è maggiore del 20% negli uomini o del 30% nelle donne, potresti avere lo stesso rischio di un obeso di malattie cardiovascolari o diabete di tipo 2.

Una misura del grasso corporeo alternativa alla scala BMI impiega l’impedenza bioelettrica che utilizza delle piastre di metallo attraverso le quali una corrente elettrica viene inviata attraverso una gamba, sopra il bacino e lungo l’altra gamba. Il grasso è meno conduttore di elettricità rispetto alla massa magra, inclusi muscoli, organi e ossa e dunque la resistenza che la corrente elettrica affronta quando passa attraverso il corpo, attraverso un calcolo elettronico, restituisce un risultato che rivela la percentuale di grasso corporeo.

Altri modi per determinare il grasso corporeo sono misure dirette come la plicometria, la pesata subacquea, la tecnica di spostamento dell’aria o scansioni a raggi X a densità ossea.
Questi metodi sono solitamente disponibili solo nei centri di salute e nelle cliniche e devono essere eseguita da un professionista addestrato perché richiedono attrezzature specializzate.

Il calcolo del BMI però resta comunque il valore di riferimento che le società scientifiche internazionali prendono in considerazione per discriminare l’indicazione all’intervento di chirurgia dell’obesità. – Dott. F. Messina
Author Info

Dr. Federico Messina

Specialista in Chirurgia Generale, Chirurgia dell'Obesità e Chirurgia Colorettale Laparoscopica e Robotica
error: Content is protected !!