Emorroidi: integratori e farmaci si può?

Il trattamento medico della malattia emorroidaria si può garantire attraverso delle preparazioni farmaceutiche o integratori da assumere per via orale o da applicare come unguenti sulla cute anale.
Integratori regolarizzanti il transito intestinale a base di Psyllium, contribuiscono a creare una massa fecale spugnosa che può dunque essere espulsa più facilmente.

Farmaci ad azione sul Microcircolo tra i quali i rutosidi, appartengono alla famiglia dei flavonoidi ed agendo sul microcircolo capillare della mucosa, hanno una azione di rinforzo sulle fragili pareti venose del plesso emorroidario, migliorando l’insufficienza venosa.

Creme o unguenti topici si applicano localmente attorno all’ano. Si tratta di lavande a base di antisettici o prodotti emollienti che possono essere usati da soli od in combinazione con creme, supposte o unguenti contenenti antinfiammatori, cortisone e una piccola dose di anestetico locale. Essi forniscono un rapido sollievo dai sintomi, rinfrescando la regione anale, riducendo il prurito ed il fastidio dovuto all’infiammazione delle emorroidi.

Tali creme possono essere utilizzate anche nei casi di trombosi delle emorroidi, frattanto che il paziente abbia la possibilità di ottenere un appuntamento per una visita specialistica proctologica.

I principi attivi farmacologici su cui si basano questi farmaci esistono in natura e qui di seguito troverai le forme più comuni.

 

flavonoids

Nel caso in cui però i comuni integratori e farmaci dovessero risultare poco efficaci nel controllare i sintomi, è importante chiedere aiuto medico.

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