Emorroidi: posso curarle con la dieta?

La Malattia Emorroidaria è un disturbo ad andamento cronico, richiede una sorveglianza ed una cura protratte nel tempo pur non considerando necessariamente la chirurgia come unica opzione terapeutica.

L’approccio generalmente adottato è il cosiddetto step-by-step di cui possono trarne beneficio soprattutto pazienti che presentano gli stadi iniziali della malattia e che pertanto dovranno convivere con essa per un più lungo periodo di tempo.

Distinguiamo dunque i seguenti approcci terapeutici:

Il Trattamento Conservativo

Negli stadi iniziali questo tipo di trattamento permette ai pazienti di gestire le emorroidi con delle semplici e non invasive norme di comportamento e stile di vita che ritarderanno per diversi anni od addirittura eviteranno interventi più invasivi.

Il trattamento conservativo è diretto a controllare i fattori che più frequentemente causano la Malattia Emorroidaria e si concentra pertanto su:

 

Correzione delle abitudini dietetiche

Una dieta adeguata ricca di fibre e con abbondante idratazione aiuta a mantenere un corretto transito intestinale evitando la stipsi. Pertanto consiglio sempre di assumere fibre di crusca di grano integrale per un totale di 25 grammi al giorno per le donne e 38 grammi al giorno per gli uomini.

La frutta e verdura sono naturalmente ricche di fibre così come i legumi, le noci e la crusca.
Gli alimenti più ricchi in fibre sono i fagioli, ceci, piselli, carciofi.
Un’altra buona fonte proviene dalla lattuga, broccoli, pasta integrale, noci, pere, fragole, arance.

Un altro buon consiglio è evitare il fumo, gli alcolici ed i cibi ottenuti con farine raffinate, prediligendo invece quelli con farina integrale, evitare condimenti a base di grassi animali a favore dell’olio d’oliva.

Il modo migliore per cominciare la giornata è facendo colazione con: una ciotola di bastoncini di cereali integrali, mezza banana e latte scremato.
A seconda del proprio gusto si può sostituire la banana con delle fragole o lamponi ed il latte con uno yoghurt light di qualunque gusto, magari aggiungendo una bella manciata di noci.

E se a metà giornata sentiamo un certo languorino, possiamo sempre fare uno snack con della frutta oppure sgranocchiare della verdura cruda, delle carote ad esempio.

Da non trascurare è l’apporto di liquidi nel corso della giornata. Bere correttamente è indispensabile per idratare le fibre integrali assunte col cibo e favorire una buona evacuazione.

Anche se spesso ci sentiamo dire che è consigliabile assumente 2 litri di acqua al giorno, questo non è propriamente corretto.
Tale quantità può essere sufficiente per un soggetto che svolge una vita sedentaria e magari passa la maggior parte del tempo seduto in ufficio, ma un soggetto giovane con una vita attiva e che fa esercizio in palestra sicuramente avrà bisogno di assumere più liquidi.

Consiglio quindi di utilizzare come spia il colore delle urine facendo attenzione a che queste siano di un colorito giallo molto chiaro, quasi trasparente.

Se dovessero essere più scure, significa che non abbiamo bevuto abbastanza.

Vuoi un’idea per un menù quotidiano ricco in fibre?

Leggi il mio suggerimento e fammi sapere se funziona!

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