Appendicite

Appendicite acuta, si tratta di una infiammazione acuta della appendice vermiforme: una struttura tubulare che si trova in fondo alla prima parte dell’intestino crasso: il cieco.

Ha la forma di un piccolo tubo lungo fino a 9cm e costituita da tessuto linfatico e per questo è spesso definita come “tonsilla addominale”.


5%

L’appendicite acuta è la causa più comune di dolore addominale chirurgico e a un certo punto della sua vita, oltre il 5% della popolazione nel mondo svilupperà un’appendicite.

È comune negli adolescenti attorno ai 20 anni, ma può verificarsi a qualsiasi età.

Cosa causa una appendicite?

Quando il lume di questo organo tubulare si oblitera a causa di una proliferazione del tessuto linfatico o più spesso per un frammento fecale si verifica un’ostruzione che porta a distensione dell’appendice, proliferazione batterica, e dunque infiammazione.

Se non opportunamente trattata, l’infiammazione evolve verso la necrosi, gangrena e infine perforazione dell’appendice con conseguente setticemia intraddominale: la peritonite.

Con quali sintomi si presenta l’appendicite?

La classica storia con cui si presenta una appendicite acuta è caratterizzata dalla comparsa improvvisa di un vago dolore nella regione sotto lo sterno o attorno all’ombelico, in alcuni casi accompagnato da nausea breve e inappetenza.

Dopo alcune ore, il dolore aumenta e si sposta a livello del quadrante addominale inferiore destro.

Si può notare che il dolore aumenta con l’estensione passiva della gamba destra e la comparsa progressiva della febbre fino a 38°C.

Il Chirurgo Generale può fare diagnosi?

La diagnosi è principalmente clinica e il medico con un accurato esame fisico ed anamnestico riesce a identificarne i seguenti segni caratteristici:

  • Dolore alla palpazione al quadrante inferiore destro
  • Contrattura diretta ed alle manovre di rimbalzo nel punto di McBurney
  • Nausea, Vomito, Inappetenza
  • Episodi ripetuti di diarrea

Sfortunatamente però, questi segni classici appaiono in meno del 50% dei pazienti.

Molte sono infatti le variabilità nella presentazione clinica per cui ad esempio nei bambini la localizzazione del dolore è più vaga o spostata in altra posizione, così come negli adulti e nei soggetti diabetici il dolore può anche essere assente.

Indagini a disposizione del Chirurgo

I sintomi sopra descritti ci aiutano ad identificare i segni d’allarme di una appendicite acuta.

Un esame del sangue può identificare un incremento del numero dei globuli bianchi e dei valori della PCR.
Tuttavia questo potrebbe non essere rilevato nelle fasi precoci dell’infiammazione oppure nei bambini.

L’ecografia può aiutare a chiarire se c’è una appendicite, tuttavia spesso a causa della presenza di aria nell’intestino, gli ultrasuoni non permettono di giungere chiaramente alla diagnosi.

Nella pratica clinica reale la diagnosi non è mai agevole, poiché altre patologie come: diverticolite, malattie infiammatorie croniche (Malattia di Crohn o la Colite Ulcerosa), calcoli renali, gravidanze extrauterine, disturbi ginecologici ed endometriosi, possono presentarsi con gli stessi sintomi.

La TAC dell’addome è l’unico esame che può dare certezza diagnostica, tuttavia ciò comporta l’utilizzo di una importante quantità di radiazioni che non sono consigliabili nei bambini e nelle donne in età fertile e dunque questo esame viene scelto solo il casi davvero particolari.

Quando la diagnosi clinica è dubbia, la laparoscopia diagnostica permette soprattutto nelle giovani donne, di discriminare la diagnosi di appendicite dalle altre forme di infiammazione dell’intestino, dell’ovaio o dell’utero.

Come si cura?

L’unico trattamento definitivo possibile è la chirurgia e nelle formi lievi la terapia antibiotica.

Senza chirurgia o antibiotici il tasso di mortalità a causa di una appendicite è >50%.

Con un intervento chirurgico precoce, il tasso di mortalità è <1%, e la convalescenza è normalmente rapida e completa.
Se l’appendicite si presenta già complicata: perforazione, ascesso o peritonite esiste un chiaro rischio per la vita.

Grazie alle moderne tecniche mini-invasive, offro sempre ai miei pazienti il trattamento in laparoscopia.

C’è una correlazione tra appendicite e Cancro?

No. Non c’è una associazione diretta ma spesso accade che tumori dell’appendice si presentino simulando una appendicite.

È questo il caso dei carcinoidi, carcinoma del colon, polipi del colon, carcinoma dell’ovaio.


Non sottovalutare i tuoi sintomi!

Molti soggetti lasciano trascorrere molto tempo prima di chiedere aiuto ad uno specialista e quando lo fanno, talvolta è troppo tardi.

L’unico trattamento definitivo possibile è l’intervento chirurgico, senza il quale il tasso di mortalità a causa di una appendicite è >50%.

Se l’appendicite si presenta già complicata: perforazione, ascesso o peritonite esiste un chiaro rischio per la vita.

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